Cosa impone il decreto legislativo 81/08?
Il D.Lgs. 81/08 non è solo un elenco di regole, ma impone l’adozione di un vero e proprio sistema di gestione della prevenzione aziendale. Lo scopo è garantire il miglioramento continuo dei livelli di salute e sicurezza.
Il sistema si fonda su un ciclo continuo di attività, che possono essere schematizzate così:
- Valutare (Art. 17, 28)
Obiettivo: Identificare tutti i rischi per la salute e la sicurezza.
Azione Concreta: Redazione e aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). - Programmare e attuare (Art. 15, 18)
Obiettivo: Eliminare i rischi o ridurli al minimo.
Azione Concreta: Definire e applicare le misure di prevenzione (es. manutenzione, nuove procedure) e protezione (collettiva o individuale come i DPI). - Formare e informare (Art. 36, 37)
Obiettivo: Rendere consapevoli e competenti tutti i soggetti aziendali.
Azione Concreta: Erogare corsi di formazione, informazione e addestramento specifici per lavoratori, preposti, dirigenti. - Controllare e verificare (Art. 18, 19, 41)
Obiettivo: Assicurarsi che le misure siano efficaci e rispettate.
Azione Concreta: Effettuare la sorveglianza sanitaria (Medico Competente), vigilare sull’operato dei lavoratori (Preposto), verificare periodicamente impianti e attrezzature. - Gestire le emergenze (Art. 43, 45, 46)
Obiettivo: Essere pronti a reagire in caso di incidente.
Azione Concreta: Nominare e formare gli addetti antincendio e primo soccorso, redigere piani di emergenza. - Partecipare e consultare (Art. 47, 50)
Obiettivo: Coinvolgere i lavoratori nel sistema di prevenzione.
Azione Concreta: Eleggere l’RLS, consultarlo e garantirgli gli strumenti per svolgere la sua funzione.
Questo ciclo impone al Datore di Lavoro un approccio dinamico e non statico: la sicurezza non è un adempimento una tantum, ma un processo di gestione continua. Se vuoi una consulenza personalizzata per la tua azienda e scoprire quali linee guida devi seguire, contattaci per un preventivo personalizzato.